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una foto dal festival del 2025, una platea di persone sta assistendo ad uno spettacolo in un teatro, sul palco due attori e dietro di loro i sottotitoli
l'illustrazione che rappresenta l'edizione 2026, una rinoceronta con un fiore sull'occhio realizzata da daniel bongioanni
una foto dalla scorsa edizione, un gruppo di persone assiste ad un incontro che si svolge in una struttura coperta a mare culturale urbano
una foto dalla scorsa edizione - due file di persone intorno ad un tavolo stanno facendo dei giochi per imparare la lingua dei segni. sul tavolo alcune stampe con l'alfabeto in lis
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Slash Festival

Dal 18 al 27 settembre torna a Milano il festival di ricerca sull'accessibilità nelle arti performative.

I quartieri di Baggio, San Siro e Quarto Cagnino ospiteranno dieci giorni di teatro, danza, musica, arte, laboratori, podcast e momenti di convivialità accessibili.

Dopo aver mosso i primi passi sulla strada dell’accessibilità culturale e aver intrapreso il radioso cammino verso la celebrazione dei corpi che non rispondono alla normatività così come ci è stata preconfezionata e venduta, questa terza edizione di Slash Festival naviga le acque intersezionali che legano le teorie sulla disabilità al mondo della queerness e dell’identità. Crediamo che lavorare con un approccio intersezionale induca a interrogarsi sulle proprie identità (il plurale non è un caso), a scomporle e ricomporle, magari assemblandole in altro modo, a chiedersi se siano autentiche o semplicemente apprese e “indossate”, se davvero corrispondano al proprio essere più profondo.

Come ci insegna McRuer nella sua rivoluzionaria teoria crip, ciò che cerchiamo di fare in questa terza edizione è mettere politicamente in discussione le categorie di normalità: non solo relazionarci e onorare ciò che esce dalla norma, ma anche proporre una prospettiva critica che rifiuta l’idea che esista un corpo perfetto e universalmente desiderabile.

Non è un luogo comodo. Si tratta di essere disponibili a frequentare l’incertezza e a mettersi in discussione. A farsi quelle domande che scuotono le fondamenta, che portano in luoghi profondi e, a volte, poco frequentati della nostra anima (quella botola piena di spini, per citare Zerocalcare), dove non c’è spazio per lo stereotipo né per i valori preconfezionati venduti a poco prezzo dal mercato, dove l’abisso è presente e guarda dentro di noi (parafrasando Nietzsche).

Questa terza edizione guarda oltre i confini nazionali, spalancando prospettive di senso: Slash ospiterà quest’anno, grazie al contributo di Fondazione di Comunità Milano, una delegazione di operatrici provenienti da tutto il mondo. Il festival diventa il luogo in cui operatrici, professioniste e artiste interessate al tema dell’accessibilità si ritrovano per conoscere ed entrare in contatto con artiste italiane che hanno fatto della propria ricerca uno strumento rivoluzionario di cambiamento sociale e culturale, provando (e in molti casi riuscendo) a innovare i linguaggi della scena per andare ai margini, ai confini, in luoghi poco frequentati.

Slash diventa sempre di più uno spazio di co-creazione e coinvolgimento delle persone con disabilità, messe al centro della narrazione per cambiare le prospettive. 

Novità di quest’anno è la presenza di una Direzione Artistica Partecipata under 30 (Direzioni Possibili), composta da persone, artiste e appassionate di teatro e arte che seguiranno un percorso di formazione che le porterà poi a scegliere una parte della programmazione artistica dell’edizione 2027.

Incorporare nella macchina artistica e organizzativa del festival i punti di vista di chi vive incarnata l’esperienza dell’eteronormatività sta diventando sempre più chiaramente una direttrice del nostro sviluppo artistico.

Quest’anno sperimentiamo audiodescrizioni sussurrate (Cuna di Giuseppe Comuniello), performance audio con guide tattili (Speaking Cables di Agnese Banti), spettacoli itineranti in natura rivolti esclusivamente a partecipanti autistiche (Tracce di Campsirago/ArteVOX/Pandemonium) e discoteche silenziose con cinture vibrotattili.

Il programma si muove tra performance di danza e teatro fisico (Tre di Annalisa Limardi), teatro di parola (I racconti del Merlo di Factory Compagnia Transadriatica), teatro visuale (Amarbarì di Unterwasser Teatro e Romeo and Juliet dei danesi Refleksion), teatro per la primissima infanzia (Giardino a Dondolo di ArteVOX Teatro), ma anche presentazioni di libri (L’Almanacco dei Festival di Ateatro e Indomabili Bisbetiche di Sara Urban) che apriranno riflession i su sostenibilità culturale e sui diversi corpi in scena, puntate live di podcast (CripTonite di CBM Italia con Marina Cuollo e Jacopo Cirillo), con ospite speciale la straordinaria Chiara Bersani, presentazione di cortometraggi (Da capo al fine, corto in stop motion) sul tema del dopo di noi, laboratori di danza accessibili a persone con mobilità ridotta (Danceability con Juri Roverato).

Gli spazi sono mappati e adattati con stanze di decompressione sensoriale e schede di accessibilità (realizzate grazie alla cura e all’attenzione di Elia Zeno Covolan); sono inoltre previsti tour tattili e laboratori di audiodescrizione.

In fondo, quello che ci interessa è semplice: rendere più difficile dare per scontato ciò che consideriamo normale.

Marta Galli
Curatela e programmazione Slash Festival
Direzione Generale ArteVOX Teatro


Nota sul linguaggio
In questo testo utilizziamo il femminile sovraesteso come scelta politica e linguistica. Dopo secoli di maschile universale, ci sembra interessante ricordare che il linguaggio non è mai neutro e che ogni norma può essere interrogata, anche quella grammaticale.

Programma
27/09/2026
DANCEABILITY

DANCEABILITY / laboratorio di movimento

DOMENICA 27 SETTEMBRE
ore 15:00
Parco delle cave



Il laboratorio, accessibile a persone con disabilità fisica e cognitiva, offre un
linguaggio alternativo alla comunicazione verbale attraverso la danza e
l'esplorazione dei concetti fondamentali di spazio, tempo, peso e flusso.
La danceability mira a sbloccare canali espressivi non convenzionali,
permettendo ai partecipanti di comunicare emozioni, preferenze e avversioni
attraverso il movimento e le stimolazioni sensoriali.
Obiettivo finale una coreografia fluida che sfocia in un tableau vivant del percorso
condiviso.

A cura di ArteVOX Teatro
Conducono Juri Roverato e Anna Maini


durata: 60'
dai 6 anni
Ingresso gratuito Prenotazione consigliata

27/09/2026
TRE

DOMENICA 27 SETTEMBRE / ore 19:00 / Spazio Teatro 89

Tre affronta il tema della diversità interrogando le dinamiche familiari, la percezione sociale e la difficoltà di raccontare la complessità senza cadere nei luoghi comuni. Un progetto che riflette sul linguaggio, sulla cura e sul bisogno di riformulare il nostro rapporto con l’altr_. Una rielaborazione autobiografica che prende le mosse dalla relazione tra tre sorelle: tre individualità segnate da corpi, specificità e abilità diverse, che cercano, in quella distanza, uno spazio possibile di incontro.

Di Annalisa Limardi

Con Annalisa Limardi e Paola Limardi

Con la partecipazione di Benedetta Limardi

Confronto artistico e pedagogico Cecilia Maresca

Light design Caterina Piotti

Sound design Salvatore Versace

Realizzazione elementi di scena Cecilia Sacchi

Co-produzione Tuttoteatro.com e Pergine Festival

durata: 55' / dai 12 anni

Ingresso a pagamento

27/09/2026
GIARDINO A DONDOLO

GIARDINO A DONDOLO

DOMENICA 27 SETTEMBRE / ore 10:00 e ore 11:00
Spazio Teatro 89

Giardino a Dondolo è uno spettacolo senza parole rivolto ad un pubblico di bambine e bambini dai 6 ai 36 mesi. In un giardino di fiori candidi, Serafina, giovane e delicata custode, ci guida alla scoperta di piccoli esserini colorati, simbolo delle emozioni che tutti proviamo da sempre. Con l’aiuto dei bambini Rabbia, Gioia, Tristezza, Paura e Serenità troveranno la loro mamma: grande, accogliente, ricca di sorprese e soprattutto sempre disponibile a cullare chi ne ha bisogno!

Progetto, regia e produzione ArteVOX Teatro

In scena Jasmine Monti

Scene, costumi e oggetti di scena Rossana Maggi

Cura dell’animazione Nadia Milani Musiche Danilo Gervasoni

durata: 20' + tempo di libera esplorazione / dai 6 ai 36 mesi

Ingresso a pagamento

26/09/2026
ROMEO AND JULIET

ROMEO AND JULIET

SABATO 26 SETTEMBRE
ore 16:00 e ore 19:00
Spazio Teatro 89

Una rivisitazione classica con marionette. Un conflitto tra due famiglie dura da decenni e una forte tradizione di odio si è radicata da entrambe le parti. Ma cosa conta di più: l'amore o la tradizione? Con umorismo e maestria, la toccante storia di Romeo e Giulietta viene resa commovente, vivida e dinamica. Un amore tra due persone che non si arrendono ai pregiudizi e al potere. Ricco di emozioni e sfide facilmente riconoscibili sia per i bambini che per gli adulti.

PRIMA NAZIONALE

Una produzione Teater Refleksion (DK)
Sul palco Sif Jessen Hymøller, Aapo Repo
Sceneggiatura Jesper B. Karlsen
liberamente ispirato a
W. Shakespeare
Regia Bjarne Sandborg
Scenografia Mariann Aagaard, Niels Willum,
assistita da Amanda Axelsen Sigaard
Puppets Mariann Aagaard, Amanda Axelsen Sigaard
Musica Jacob Venndt
Lighting Design Morten Ladefoged


durata: 40' / dagli 8 anni
Ingresso a pagamento

25/09/2026
CUNA

CUNA - Dal buio prende forma un universo di sensazioni

VENERDì 25 settembre
ore 18:00
Spazio Teatro 89



CUNA, parola arcaica per “culla”. Dal buio prende forma un universo di sensazioni: la danza dondola, emerge come un gesto innato, un respiro che fluisce lento, che abbraccia e avvolge.
Un ritorno dell’autore e danzatore cieco, Giuseppe Comuniello, a quando il mondo era un’onda di suoni e vibrazioni.
Lo spettatore è invitato ad entrare in una dimensione onirica: gesti e movimenti lasciano emergere un immaginario effimero. Si può scegliere la prossimità o la distanza, il proprio modo di essere coinvolti. La danza, il suono dell’arpa, il profumo, la luce soffusa, il tempo sospeso, la seduta: tutto si dispone come un paesaggio accogliente.
Un’esperienza sensoriale in cui è lecito abbandonarsi, dove lo spazio pubblico si fa rifugio, pausa, fiducia. Qui, il cullare si vive. E il respiro, piano, diventa comune.

Durata: 50' / dai 7 anni

Ingresso a pagamento

ideazione e interprete Giuseppe Comuniello

musica dal vivo Marilia Caso

produzione Teatro Danzabile (CH) e Fuori Contesto (IT)

con il sostegno di Repubblica e Cantone Ticino - Fondo Swisslos, Percento culturale Migros, Ernst-Göhner Stiftung, Fondazione Giovan Battista Baroni

25/09/2026
LABORATORIO DI AUDIODESCRIZIONE SUSSURRATA

LABORATORIO DI AUDIODESCRIZIONE SUSSURRATA

VENERDì 25 settembre
ore 18:00
Spazio Teatro 89

In occasione delle repliche di "CUNA", Giuseppe Comuniello propone un laboratorio di audiodescrizione sussurrata aperto a pubblico vedente interessato a vivere un’esperienza diversa di ascolto e visione dello spettacolo. L’audiodescrizione poetica sussurrata è la pratica di accessibilità scelta per trasmettere la poetica di questo lavoro: l’autore e danzatore cieco intende accompagnare i partecipanti nel mondo magico e caleidoscopico del “cullare”, condividendo immagini, parole, quadri e gesti. Una condivisione tappa per tappa delle esperienze corporee e delle visioni dell’artista. I partecipanti faranno esperienza della trasmissione indagando le possibilità di relazione in coppia attraverso il tocco e la parola: una duplice esperienza corporea, un consenso che si rinnova o modifica, che chiede e non si impone, oscillando tra il cullare e l’essere cullati.

Al termine del laboratorio, i partecipanti interessati alla trasmissione potranno sperimentarla accompagnando il pubblico cieco e ipovedente durante la replica accessibile dello spettacolo delle ore 21:00. Un’occasione per avvicinarsi alle pratiche di accessibilità, dell’ascolto e della condivisione attraverso la danza.

condotto da Giuseppe Comuniello, danzatore e coreografo cieco in occasione della replica accessibile di "CUNA" - Dal buio prende forma un universo di sensazioni

Durata: 120'

Ingresso gratuito - Prenotazione consigliata


25/09/2026
DA CAPO AL FINE Sonata in SI beMOlle minore

DA CAPO AL FINE Sonata in SI beMOlle minore

VENERDì 25 settembre
ore 17:30
Biblioteca Rionale di Baggio



Simo, uomo con sindrome di Down, si trova a dover affrontare il dolore profondo per la perdita della madre, sua unica figura di riferimento affettivo e familiare. Nella sua “stanza delle emozioni”, Simo si immerge in un universo onirico dove note musicali, fotografie e ricordi si intrecciano e prendono vita, accompagnati dalla sonata in si bemolle minore che scandisce il percorso emotivo del lutto e della trasformazione. E, come in musica, si riparte... “da capo al fine”. Simo decide di lasciare la propria casa e trasferirsi in una nuova abitazione condivisa. Qui, il dolore e il lutto non vengono cancellati, ma diventano terreno fertile per ripartire “dentro” nuovi incontri.

Regia: Anna Troiano, Vincenzo Totaro
Montaggio: Luisa Totaro
Stop Motion a cura di
Res Animata:
Animatrice: Chiara Pagliarin:
Puppet maker: Sara Irace
Regia di animazione: Roberto Grasso
Fotografia: Vincenzo Totaro, Anna Troiano, Luisa Totaro
Scenografia e Assistente alla regia: Francesca Taibi
Sceneggiatura: Anna Troiano
Fotografo di scena: Simone Sangalli
Musiche originali di Gianpaolo Taibi
Produzione: OFFicina delle variAZIONI APS

Durata: 60'
Ingresso gratuito con prenotazione consigliata

23/09/2026
APERILIS

APERILIS

MERCOLEDì 23 settembre
ore 18:30
Parco Anselmo da Baggio


AperiLIS, una serata da trascorrere in compagnia, tra chiacchiere, giochi e buon cibo, all'insegna dell'inclusione.

L'aperiLIS è aperto a tutte e tutti: non è necessario conoscere la LIS ma è sufficiente avere voglia di mettersi in gioco e divertirsi.
Il motto dei nostri AperiLIS come sempre è: "Un modo divertente per imparare una nuova lingua e per conoscere una nuova cultura!"

A cura di LISten APS

Durata: 60'
Ingresso gratuito - Prenotazione consigliata

23/09/2026
MI SEGNI UNA STORIA?

MI SEGNI UNA STORIA?

MERCOLEDì 23 settembre
ore 17:30
Biblioteca Rionale di Baggio


Una lettura animata in italiano e in Lingua dei Segni Italiana: durante il racconto giocheremo per imparare alcuni segni contenuti nella storia e sperimenteremo un modo diverso di comunicare, fatto di silenzi e mani in movimento. Seguirà un laboratorio in cui creare, segnare e divertirci insieme.

“Mi segni una storia?” è una duplice opportunità.
Per i bambine bambini sorde/i, la possibilità di divertirsi e di avvicinarsi a storie nuove e accessibili. Per bambine e bambini udenti, un’occasione per scoprire un’altra lingua e le sue infinite possibilità!
Un modo divertente per imparare la LIS e per sensibilizzare i bambini al tema delle barriere comunicative… perché la magia delle storie è per tutte e tutti!

A cura di LISten APS

dai 4 anni
Durata: 45'
Ingresso gratuito - Prenotazione consigliata

23/09/2026
INDOMABILI BISBETICHE

INDOMABILI BISBETICHE - GUIDA FEMMINISTI AL TEATRO E AI CORPI IN SCENA / Presentazione del libro

MERCOLEDì 23 SETTEMBRE ore 17:30
Biblioteca Rionale di Baggio


Sul palco c’è molto più di uno spettacolo: c’è una rivoluzione in corso. Indomabili bisbetiche di Sara Urban è un viaggio vivace e intersezionale attraverso la storia del teatro. Dalle maschere dell’antica Grecia alle luci della New York underground, sulle orme di icone come Isabella Andreini e le Nina’s Drag Queens, incontriamo attrici e performer che hanno riscritto le regole della scena.

Indomabili bisbetiche -
guida femminista al teatro e ai corpi in scena
scritto da Sara Urban
Casa Editrice Leplurali
guida femminista al teatro e ai corpi in scena

Durata: 60'
Ingresso
gratuito e libero

22/09/2026
CRIPTONITE LIVE

CRIPTONITE LIVE / podcast live

martedì 22/09/2026 / ore 20:30
Biblioteca di Baggio


Con un linguaggio semplice, ma non superficiale, “Criptonite, un podcast disarmante” scardina stereotipi sulla disabilità e offre ad ascoltatori e ascoltatrici chiavi di lettura per ripensare il modo in cui le persone con disabilità vengono rappresentate a scuola, al lavoro, sui media e nella vita di tutti i giorni. In ogni puntata i due conduttori, Jacopo Cirillo e Marina Cuollo, dialogano con un ospite che porta il suo peculiare punto di vista su un tema
Ospite di questa puntata Chiara Bersani, perfomer e autrice.

Un podcast CBM Italia
Condotto da Jacopo Cirillo e Marina Cuollo
Ospite Chiara Bersani

Durata: 45'
Ingresso gratuito
Prenotazione consigliata

21 e 22 / 09/ 2026
TRACCE

TRACCE / spettacolo itinerante per bambine e bambini nello spettro dell'autismo

LUNEDì 21 SETTEMBRE /  10:00 E ore 17:00
MARTEDÌ 22 SETTEMBRE / ore 17:00
Boscoincittà (ingresso da Via Ponte del Giuscano)

Spettacolo riservato agli utenti della Fondazione Don Gnocchi e dell’Associazione Tarakos. La replica di lunedì alle ore 10:00 è riservata a operatrici e operatori.
Tra terra e cielo un racconto che si snoda nel cuore della natura.
Il suono delle foglie, lo scricchiolio del sentiero, le voci dei bambini e delle bambine
sono la colonna sonora di un viaggio alla scoperta del bosco e dei suoi abitanti.
Lo spettacolo prevede un percorso a tappe, nel rispetto dei tempi dei partecipanti,
l’utilizzo di cuffie bluetooth e l’interazione con puppet ed elementi naturali.

una produzione Campsirago Residenza, ArteVOX Teatro, Pandemonium Teatro
collaborazione alla produzione Bamboozle Theatre Company (UK)
concept Marta Galli, Michele Losi, Sue Pyecroft, Christopher Davies
regia Michele Losi
dramaturg Anna Maini
designer Sue Pyecroft
oggetti di scena
Rossana Maggi
suoni Luca Maria Baldini
con Flavio Panteghini, Liliana Benini, Luca Maria Baldini e Anna Maini.

20/09/2026
SPEAKING CABLES

SPEAKING CABLES / performance

domenica 20 settembre / ore 20:45 / Spazio Teatro 89

Portare la propria voce su un foglio bianco per interrogarla come “altro da sé”. In una dimensione onirica tra rito e gioco in cui il suono si fa immagine, la voce traccia geometrie attraverso dialoghi, cori e silenzi, grazie a una coreografia che unisce l’esperienza del suono diffuso nello spazio all’idea che gli altoparlanti siano presenze con cui entrare in relazione

L’azione scenica si svolge in un fare e disfare, dove ascolto e visione sono in continuo equilibrio tra l’essere e il non essere forma.

Risemantizzando oggetti e gesti e astraendo la presenza vocale nello spazio, l’opera evoca immaginari e archetipi, trasformando la questione della voce umana in una performance atipica e radicale che invita a un’esperienza particolare di ascolto e immaginazione.

Di e con Agnese Banti Live electronics Andrea Trona

Design visivo e sonoro, regia, drammaturgia, musica Agnese Banti Collaborazione artistica, informatica musicale, direzione tecnica Andrea Trona Collaborazione alla drammaturgia, alla regia e all’allestimento Marta Vitalini Consulenza tecnica e luci Antonio Rinaldi  Accessibilità in collaborazione con Giuseppe Comuniello, Dalila D’Amico, Camilla Guarino

accessibile a persone cieche e ipovedenti attraverso tour tattile 

ingresso a pagamento

20/09/2026
CHI PUÒ PARTECIPARE? RIPENSARE L’ACCESSIBITÁ NEI FESTIVAL

CHI PUÒ PARTECIPARE? RIPENSARE L’ACCESSIBITÁ NEI FESTIVAL

domenica 20 settembre / ore 17:30 / Spazio Teatro 89

L'accessibilità non riguarda soltanto l'abbattimento delle barriere fisiche, ma il diritto stesso di prendere parte alla vita culturale. Attraverso la presentazione dell'Almanacco di TrovaFestival 2025, discuteremo delle pratiche che stanno trasformando i festival italiani, dagli strumenti per l'accessibilità alle esperienze di TourFest. La conversazione si sposterà poi sul piano europeo, affrontando il rapporto tra mobilità, sostenibilità e partecipazione: perché ripensare il modo in cui ci muoviamo significa anche ripensare chi può accedere alla cultura e chi, invece, rischia di esserne escluso.

Ne discutono: Giulia Alonzo, Marta Galli, Oliviero Ponte di Pino e Cecilia Salerno

Durata: 60'

Ingresso gratuito e libero

accessibile a persone sorde segnanti tramite interprete LIS

20/09/2026
AMARBARÌ

AMARBARÌ - un’avvolgente performance di ombre per viaggiatori di ogni età

domenica 20 settembre / ore 11:00 / Spazio Teatro89

Il pubblico è invitato a varcare la soglia e ad accomodarsi all'interno di un palazzo incantato capace, come un tappeto magico, di spostarsi di luogo in luogo. Le sue finestre si affacciano su fondali marini, su calde città variopinte, su cieli attraversati da mongolfiere dai colori sgargianti, proiezioni di sagome e sculture mobili di legno, fil di ferro e vetro colorato. “Amar bari” in lingua Bengali significa “casa mia”. È una casa mobile aperta e ospitale, una casa-mondo che afferma il diritto all’esplorazione, alla libera circolazione di tutte le creature sulla Terra, perché il viaggio, la libertà e la conoscenza sono le ricchezze più grandi a cui si possa aspirare.

CREDITI

Ideazione, Creazione, performer: Valeria Bianchi, Aurora Buzzetti, Giulia De Canio

Musiche: Posho

Progettazione luci: Matteo Rubagotti

Produzione: UnterWasser

Con il sostegno di: Straligut Teatro, Periferie Artistiche, Contact Zones, Mariagiulia Colace, Ondadurto Teatro - Centro creazione Arte Antrodoco, Spazio Rossellini.

L’illustrazione nella locandina è di: Mariagiulia Colace

a pagamento - Lo spettacolo è inserito nel progetto Sciroppo di Teatro®

dai 3 ai 7 anni 

accessibile a persone neurodivergenti 

19/09/2026
DISCO SLASH

DISCO SLASH / dj set in cuffia

sabato 19 settembre / ore 22:00 / mare culturale urbano

Una pista da ballo silenziosa dove la musica viene vissuta tramite cuffie e dispositivi vibrotattili, rendendo l’esperienza accessibile anche a persone sorde e trasformando il ritmo in percezione fisica.

a cura di Mattia Bersani

accessibile a persone sorde tramite cinture vibrotattili

durata 60min

ingresso gratuito e libero

19/09/2026
THE BEAT OF FREEDOM

THE BEAT OF FREEDOM / spettacolo

sabato 19 settembre / ore 20:45 / mare culturale urbano

Tratto dal libro "Io sono l'ultimo. Lettere di partigiani italiani"

“The beat of Freedom. La Resistenza a fumetti” restituisce ai ragazzi e alle ragazze di oggi il sogno rock di un Paese di persone uguali nei diritti e libere. Lo spettacolo prende forma attraverso dieci disegni realizzati davanti agli occhi del pubblico dal fumettista Fabio Babich, ispirati ad altrettante lettere di partigiane e partigiani. Un’autobiografia collettiva a fumetti di giovani accomunati dall’aver condiviso un tempo e un’Italia, che a un certo punto sentirono l’esigenza di cambiare.

The Beat of Freedom. La Resistenza a fumetti è la quarta tappa del progetto sulle Resistenze femminili

Di e con: Marta Cuscunà

Illustrazioni live: Fabio Babich

Assistente: Marco Rogante

Creato per ViPride, il gaypride di Vicenza '13

Cura e promozione: Centrale Fies

Distribuzione: Laura Marinelli

Foti di scena: Aghite Pavan

dai 12 anni / durata 60min

ingresso gratuito

accessibile a persone sorde segnanti tramite interprete LIS

19/09/2026
SEGNI DI RESISTENZA

SEGNI DI RESISTENZA / mostra e premiazione

sabato 19 settembre / ore 18:00 / mare culturale urbano

L’esposizione della mostra a slash/festival sarà l’occasione per premiare le due opere vincitrici del concorso creativo.

Segni di Resistenza è una mostra multimediale che ospita opere artistiche in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e opere grafiche come disegni e manifesti.

La mostra è composta dalle opere finaliste di un concorso creativo aperto anche alla comunità Sorda e segnante, in cui le persone erano invitate a raccontare la resistenza alle oppressioni nelle sue varie forme, attraverso la creatività. Troverai opere che parlano della resistenza delle donne contro gli stereotipi e ’oppressione patriarcale, opere che immaginano partigiane contemporanee che portano i simboli del Disability Pride, storie di famiglia durante la dittatura in Argentina, i semi da cui è fiorita la nostra Repubblica, un gruppo di animali e esseri umani prigionieri di un guardiano e del suo cane e una serie di mani che resistono. La mostra vuole essere uno spazio partecipato, dove l’accessibilità diventa azione creativa in cui la Lingua dei Segni Italiana si afferma come lingua artistica e politica alla pari delle arti grafiche. Perché riconoscere le forme di oppressione e condividerne, in forma artistica, i segni della resistenza è il primo passo per immaginare futuri migliori.

Il contest si ispira allo spettacolo The Beat of Freedom. La Resistenza a fumetti, di Marta Cuscunà con il fumettista Fabio Babich. Da questa performance nasce l’idea di un concorso creativo dedicato al tema della resistenza alle oppressioni. Le 8 opere selezionate sono state esposte in una mostra multimediale dal 2 al 6 settembre in occasione di In\Visible Cities.

Persone finaliste al concorso Segni di Resistenza:

Valentina Aicardi/Mauro Biondillo, Michi Andriola, Valentina Bani, Andreia Cristea, Michela Nanut, Serena Perrone, Pietro Scarso, Valentina Stecchi

un progetto a cura di Etnorama – Cultura per nuovi ecosistemi

con il contributo di Fondazione di Comunità Milano - Fondo Sordità Milano, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia

con il sostegno di BCC Venezia Giulia

in collaborazione con ArteVOX Teatro e In\Visible Cities Festival

partner di progetto Comune di Gradisca d’Isonzo, ANPI sez. Gradisca d’Isonzo, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa

19/09/2026
CONCHIGLIE

CONCHIGLIE / performance senza parole per l’infanzia 

Il lavoro nasce da una riflessione sulla natura del ricordo nei primissimi anni di vita e sul rapporto tra corpo e memoria. A partire da un’ipotesi poetica e filosofica, lo spettacolo si interroga su cosa il corpo possa “ricordare” prima della formazione della memoria consapevole, immaginando l’esistenza di tracce più antiche e profonde, che precedono l’esperienza individuale. Conchiglie immagina un attraversamento sensoriale di diversi stati dell’esistenza. La protagonista intraprende un percorso non lineare fatto di passaggi,

trasformazioni e riconoscimenti, attraversando mondi che evocano lo stato minerale, vegetale, animale e infine cosmico, in un tentativo di riattivare una memoria che non è solo individuale ma anche collettiva e condivisa. Ogni passaggio diventa una forma di memoria incarnata, una traccia che riemerge attraverso il corpo e la relazione con la materia scenica.

A cura di Laboratorio Silenzio

con Yue Liu Regia: Serena Crocco

con il contributo di Chiara Grandini

Musiche: Diego Dioguardi 

Durata: 40'

dai 2 ai 6 anni

Ingresso a pagamento

accessibile a persone sorde e ipoudenti

18/09/2026
I RACCONTI DEL MERLO
 I RACCONTI DEL MERLO / spettacolo per bambine e bambini
ore 20:30 - mare culturale urbano

Due racconti di Oscar Wilde sono narrati da un merlo curioso in un giardino incantato e in una piazza di una città senza nome. Le storie, diverse ma unite da un messaggio profondo, evidenziano che la vera felicità si trova nel rendere felici gli altri e che non è mai troppo tardi per aprirsi all'amore. Lo spettacolo, interpretato da Francesco Stefanizzi, offre una narrazione teatrale poetica e coinvolgente, conducendo il pubblico in un emozionante viaggio tra parole, musica e immagini. 

Una produzione Factory Compagnia Transadriatica con Francesco Stefanizzi regia Tonio De Nitto musiche Paolo Coletta costumi Lilian Indraccolo luci Davide Arsenio 

Durata: 50'

accessibile a persone sorde tramite interprete LIS

sovrattitoli in lingua inglese Per tuttƏ dai 6 anni 

Ingresso gratuito

18/09/2026
SILENCE PARTY

SILENCE PARTY/ Aperitivo in Lingua dei Segni

A cura di Laboratorio Silenzio  

Un’esperienza immersiva che unisce persone sorde e udenti in un momento di condivisione e consapevolezza. L’obiettivo è sperimentare forme di comunicazione alternative a quella verbale e sensibilizzare il pubblico sulla cultura sorda, sulla Lingua dei Segni Italiana (LIS) e sull’importanza dell’accessibilità comunicativa. 

Durata: 90'

Accessibile a persone sorde e ipoudenti attraverso interprete LIS 

Ingresso gratuito

19 Luglio, 15:00-16:30
Slash2026-event1

Il capitalismo è un evento di disabilitazione di massa

100% cotone

È una rivoluzione contro la semplificazione, contro il capitalismo, contro il patriarcato. È la nostra rivoluzione: portare alla luce del sole, mettere sui palcoscenici i corpi ribelli, anticonformisti, che disattendono gli ordini impartiti, che si trovano spesso ad essere estromessi, silenziati, resi invisibili e allo stesso tempo accogliere pubblici diversificati, con diverse abilità, neurodivergenti, pubblici che difficilmente accedono all’esperienza culturale perché le iniziative non sono adeguate alle loro necessità e ai loro bisogni.

Biglietteria e prenotazioni

EVENTI GRATUITITI / prenotazione consigliata

Per tutti gli eventi gratuiti è fortemente consigliata la prenotazione tramite Eventbrite.

EVENTI A PAGAMENTO / paghi quello che vuoi

Slash Festival è consapevole che l’accessibilità non è un traguardo, ma una continua messa in discussione di abitudini, radicate nel nostro pensiero, che ostacolano la partecipazione alla cultura e alla vita sociale. Per questo, oltre a continuare un lavoro sull’accessibilità in termini di comunicazione e di programmazione, da quest’anno vogliamo lavorare anche sul fronte dell’accessibilità economica, così ci siamo fatti ispirare dalle nostre colleghe e dai nostri colleghi di Orlando Festival di Bergamo (che verranno a raccontare il loro lavoro nella giornata di chiusura del Festival, a testimonianza di un percorso condiviso) e vogliamo lanciare la proposta del biglietto PAY WHAT YOU WANT (PWYW).

Crediamo che la cultura debba essere accessibile a tutti e a tutte e che la giustizia sociale passi anche dalla possibilità di partecipare senza barriere economiche. Come Slash Festival non vogliamo che l’arte e la cultura siano privilegio di pochi e anzi vogliamo che un numero sempre più ampio di persone possa beneficiare delle nostre proposte culturali. Per la seconda edizione di Slash Festival, quindi, vogliamo introdurre il sistema del "Pay What You Want", già attivo in tanti festival e teatri d’Europa: al momento dell’acquisto del biglietto, il pubblico potrà selezionare la fascia di prezzo più adatta alle proprie esigenze.

Lo spettatore e la spettatrice in autonomia potrà “autodefinire” il prezzo del biglietto che a suo modo di vedere corrisponde maggiormente alle proprie capacità di spesa, scegliendo tra PARTECIPO: 3,00 € / CONTRIBUISCO: 6,00 € / SOSTENGO: 10,00 €

ACCOMPAGNATORE/TRICE PERSONA CON DISABILITÀ: Gratuito. Le persone con disabilità motoria e/o con obbligo di accompagnatore possono scrivere a anna@artevoxteatro.it per prenotare il proprio biglietto e segnalare eventuali esigenze specifiche. Il biglietto potrà essere ritirato in cassa prima dell'inizio dell’evento.

OPERATRICI E OPERATORI

Il biglietto è gratuito: compila il form per accreditarti

Accessibilitá

I LUOGHI DEL FESTIVAL

La terza edizione del festival si svolgerà nelle seguenti location: 

Biblioteca e Parco Anselmo da Baggio, Via Pistoia 10

Parcheggio gratuito Via Pistoia

da MM1 Bisceglie Bus 76 fermata Via Val D'intelvi Via Cusago + 450mt a piedi

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Boscoincittà, Ingresso consigliato da Via Ponte del Giuscano
Parcheggio gratuito in Via Alberto Cavaliere / Via Figino
MM1 Molino Dorino poi Bus 80 + 300mt a piedi

mare culturale urbano - cascina torrette, Via Quinto Cenni 11

Parcheggio a pagamento Via Novara

Bus 80 / Piazza Amati + 280 mt a piedi

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Parco delle Cave, ingresso da Via Bonaventura Broggini

Parcheggi gratuiti Via Bonaventura Broggini / Via Cancano 5

Bus 67 fermata Via Rismondo Via Canevari + 500mt a piedi

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Spazio Teatro 89, Via Fratelli Zoia 89

Parcheggio a pagamento di fronte al teatro

1,2 km a piedi da MM5 Stadio San Siro

Bus 49 / 78 fermata Via Marchesi Via F.Lli Zoia + 80mt a piedi

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ACCESSIBILITÀ

slash/festival è un percorso in continua crescita verso l’accessibilità, il nostro team si sta impegnando affinché tu possa vivere questo festival nel miglior modo possibile. Nel KIT DI ACCESSIBILITÀ scaricabile qui sotto sono indicati per ogni evento gli aspetti di accessibilità (o non accessibilità) attraverso delle icone* che riguardano: 

- l’eventuale assenza di barriere

- la predisposizione di strumenti di accessibilità come sottotitolazione e audiodescrizione poetica

- la segnalazione di stimoli sensoriali

- la presenza di contenuti spinosi

Inoltre, ogni evento è classificato in base ad un termometro da uno a cinque che indica il livello di:

  • Interattività: livello di partecipazione richiesto durante l'evento.
  • Esposizione: quanto verrai sottoposto a stimoli interattivi senza che ti venga chiesto o esplicitato. Ad esempio, stare seduti in cerchio intorno all'attore/attrice
  • Stimolo sensoriale: livello della stimolazione uditiva, visiva, tattile, olfattiva, della performance. Esempio di stimolo livello 5 sono un concerto o un di set perché ci sono tante luci, musica ad alto volume e molte persone in uno spazio ristretto.

Per qualsiasi necessità puoi contattare Anna Maini (accessibility manager) | anna@artevoxteatro.it

*Le icone utilizzate per questo progetto fanno parte dell’ “Iconic Accessibility Toolkit”, un progetto di Elia Zeno Covolan disponibile con licenza creative common BY-NC-SA. Info: elia.covolan@gmail.com.

Info e contatti

slash/festival

slash@artevoxteatro.it

351 3133440

Un progetto
Con il contributo di
Nell'ambito di
con il patrocinio di
In collaborazione con