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Giardino a Dondolo è un progetto che sperimenta l’adattamento de Il Giardino Segreto (spettacolo immersivo sensoriale per persone neuro divergenti) ad un pubblico di bambine e bambini dai 6 ai 36 mesi.
Prima di ogni parola, il mondo impara due linguaggi silenziosi.
Il primo è un ritmo, un dondolìo che culla e sussurra "sei al sicuro",
è la danza primordiale che insegna l'equilibrio e lo spazio.
Su questa musica del corpo, si accende poi la luce del colore,
il primo alfabeto delle emozioni, che dà un nome al sentire.
Il rosso di un battito, l'azzurro di una calma profonda.
Il dondolìo costruisce il nido, il colore dipinge la stanza.
Uno è la radice che àncora, l'altro è l'ala che esplora.
Così, nel nostro giardino, nascono un giorno piccoli esserini colorati che, dondolando qua e là, cercano la loro mamma. Con l’aiuto dei bambini e delle bambine scopriranno dove si trova e quali meravigliose sorprese può contenere e donare..
Lo Spazio
Il giardino a dondolo si svolge in una struttura autoportante di mt. 4,5x3x3,2 (LxPxH) che può essere allestita in parchi, cortili, aule, palestre, teatri a seconda della stagione e delle esigenze.
Durata: 20' + libera esplorazione
Prima nazionale: Sabato 11 e Domenica 12 ottobre, ore 17.30 | Sa Manifattura_Cagliari
Penso che nessuna interazione umana sia possibile e fruttuosa senza l’ascolto. Un ascolto che deve essere a 360 gradi: orecchie, anima, cuore. Allineare corpo, mente e energia, questa è la premessa per qualunque interazione che voglia essere efficace. Un teatro senza ascolto del pubblico è un’esperienza sterile e quando il pubblico sono i bambini lo diventa ancora di più. I bambini sono sempre sia spettatori che attori, non sono separabili le due nature, ed il teatro per l’infanzia deve essere pronto ad accoglierli in questa doppia veste se spera di fare azioni significative. Giardino a Dondolo è stato costruito grazie ad un grandissimo ascolto dei bambini SpettAttori e questo lo si respira in ogni recita: unica, magica.
È stato bello vedere il frutto di un lavoro condiviso. La bellezza di un ascolto così profondo dove il bambino è al centro ed è lui che ci guida, questa è secondo me la chiave. Siamo molto contente di aver conosciuto ArteVOX e di aver avuto in dono la vostra grande sensibilità.
Progetto, regia e produzione ArteVOX Teatro
In scena Jasmine Monti
Scene, costumi e oggetti di scena Rossana Maggi
Cura dell’animazione Nadia Milani
Musiche Danilo Gervasoni
Si ringrazia Sardegna Teatro/Nest Zerosei di Cagliari e Cooperativa Gaia di Vimercate

